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giovedì 10 gennaio 2013

Per mio marito


Si può scrivere un post per interesse personale? 

Si, bene, questo è un post di interesse esclusivamente personale. 

È dedicato esclusivamente a mio marito. Quando ci siamo sposati, la sua camera da letto era ancora nuova, a me non piaceva, ma le spese erano tante e lui mi disse facciamo la cucina nuova, più in là penseremo alla camera matrimoniale.

Ora dopo 4 anni e l'arrivo di un figlio, le spese sono sempre tante, e la camera color ciliegio schifido è rimasta sempre là. Persino mia suocera ha una camera da letto bianca nuova. Quindi questo è un ultimatum, ora che la tua parte di armadio cade a pezzi, io voglio la camera da letto nuova. E siccome non mi fido faccio pubblica richiesta via web, così non potrai tirarti indietro. 

Desidero ridipingere le pareti, bianco e lilla, e acquistare un armadio con le ante scorrevoli, un comò, 2 comodini, una toletta da signora, lo specchio, un quadro sul letto, e anche lampadario e luci nuove. Sono stanca del lampadario in carta di riso dell'ikea e desidero una camera da sogno. 

Grazie con amore. Tua moglie.

martedì 8 gennaio 2013

Carnevale 2013


Avete mai la sensazione che una festa rincorri l'altra? 

Ecco oggi é questa la mia sensazione. Oggi abbiamo tolto l'albero di Natale, i suoi addobbi, il presepe, e ieri? Ieri era il primo giorno libero dopo le feste,cosí siamo usciti, e cosa abbiamo comprato? 

Il costume da Carnevale, per Leo Leo. Carnevale? Ma cé ancora un'albero nel mio salotto, e le caramelle della Befana sul tavolo, e noi già pensiamo al Carnevale? Ebbene si, per Leo Leo abbiamo scelto un famoso personaggio Disney, e il suo vestito é strepitoso. 

Ma per un attimo, solo per un attimo, appena entrata nel Disney Store, davanti agli abiti piú belli del mondo, ho sognato di poter acquistare un vestito da principessa, la corona e tutto il resto. Non preoccupatevi da brava mamma mi sono ripresa subito e ho comprato un vestito nel piccolo reparto maschi, superando il reparto rosa shocking di Cenerentola e company! 

Invidia? Podarsi, ma non cambierei il mio Leo Leo per nessuna principessa al mondo! Sono una mamma di figliounicoprimogenitoviziato, e ne sono felice.

P.s. nel reparto principesse ho comprato lo stesso un paio di pantofole rosa per la mia nipotina.

p.s.2 da che si veste Leo Leo? Non ve lo dico, sarà una sorpresa!

venerdì 4 gennaio 2013

I regali del nuovo anno


Cosa vi ha portato di bello il nuovo anno? A me una bella colica intestinale, cosí il 2 gennaio tutta la famiglia Poppins, si é ammalata e non vi dico che situazioni. Mio marito, santo subito, ha preso un giorno dal lavoro per curarci, ma la verità che ho scoperto in queste ore é che ad una mamma non é concesso il lusso di ammalarsi. Altrimenti?

Altrimenti il suo bambino non mangia, suo marito nemmeno, la casa sembra un villaggio profughi, e la preoccupazione vi impedirà di stare a letto almeno quel giorno che le gambe non sembrano reggersi in piedi. 

Ma, cé lo stesso il pannolino da cambiare, il bimbo da addormentare, cercando di non baciarlo troppo per non passargli tutti nostri germi, o é lui che li ha passati a noi, non lo so, non ce ne accorgiamo piú, da quando cé Leo Leo, se uno di noi si ammala, ci ritroviamo tutti e tre malati nel giro di 3 giorni. Tosse, naso colante, influenza, medicinali e chi piú ne ha piú ne metta!

Speriamo di uscirne per la Befana, in modo da riuscire a riempire le calze attaccate al caminetto e rivedere la magia del Natale nei suoi occhi.

A proposito: BUON ANNO NUOVO A TUTTI.

giovedì 27 dicembre 2012

L'arte del riciclo


Ovvero, come ti riciclo il regalo di Natale. Dai non mentite spudoratamente, prima o poi lo abbiamo fatto tutti. Ti arriva il regalo, quello orribile, quello che te lo sogni la notte per quanto é brutto, e....
Incarti tutto e ricicli a qualcun altro.
Che poi a volte, il regalo non é proprio brutto, ma inadatto, per esempio quando ci siamo sposati io e il signor Poppins, abbiamo ricevuto un quadro. Soggetto? Il Cristo Risorto delle anime del Purgatorio, ora con tutto il rispetto, ce li vedete 2 sposini con in casa un quadro del genere? Presto detto, reincartato e con tanto di dedica é stato regalato al sacerdote che ci ha sposato. Quel quadro nella sacrestia di una chiesa sta molto bene.

Insomma a volte non é proprio il regalo adatto a voi e allora ricicliamo. Vediamo poche semplici regole per riciclare i nostri regali di Natale:

1- il regalo deve essere nuovo, col cartellino, niente regali usati please, sono solo una caduta di stile.

2- la busta deve essere nuova, meglio sostituire l'originale se strappata o usurata.

3- il regalo deve essere pensato, quindi niente crema antirughe ad una ragazza di 15 anni!

4-attenzione alle taglie, niente di peggio che ricevere una maglia troppo larga o troppo stretta, o avete abbastanza familiarità da conoscere la taglia giusta o cambiate regalo.

Mia zia questo Natale riceverà un portafoglio di marca, bello ma troppo "da signora" per me, a lei che ha 60 anni, andrà benissimo. Allora Buon Natale e buon riciclo.

martedì 25 dicembre 2012

Natale


È Natale e a Natale si dare di più. È Natale e a Natale si fare di più. A Natale puoi.

Così canta una nota canzoncina in questi giorni. Io, mio marito e il piccolo Leo Leo vogliamo augurare a tutti voi uno splendido Natale. Sì proprio a voi, che state correndo per gli ultimi regali, a voi che non sapete cosa regalare alla suocera, a voi indaffarate a preparare il cenone. 

A voi voglio dire, la mattina di Natale, quando tuo figlio aprirà gli occhi e vedrà i regali sotto l'albero, goditelo, goditi questo momento. Perché Natale è questo, la festa di un bambino, Gesù Bambino, e la storia di una mamma con un parto avventuroso. È loro storia e allora raccontiamola ai nostri bambini.

Oltre a Maria e Gesù, la Bibbia racconta anche la storia di Santa Elisabetta, che non poteva avere figli, ed era molto in là con gli anni. Alla fine Elisabetta concepisce un figlio. Quindi care mamme in salita non abbattetevi, festeggiate il Santo Natale e chissà che non sia, proprio oggi il giorno giusto per un piccolo miracolo.

BUON NATALE DA MARY POPPINS E FAMIGLIA.

domenica 23 dicembre 2012

Bambini e televisione.


Vediamo oggi poche semplici regole per i nostri bambini e il loro rapporto con la televisione:

1- Non più di 1 ora al giorno.
Infatti dobbiamo ricordare che i nostri figli hanno a disposizione più dispositivi, computer, ipad, videogiochi e telefonini oltre alla tv, quindi cerchiamo di limitare il tempo trascorso in loro compagnia.

2- Non lasciarlo mai solo.
Un bambino è come una spugna, assorbe, tutto, quindi vediamo la tv in sua compagnia in modo da poter spiegare o vietare un determinato programma.

3- Non cenate mai davanti alla tv.
È uno dei pochi momenti in cui la famiglia si trova unita, lasciate che a parlare siano le vostre emozioni e non il telegiornale della sera. Inoltre la tv eccita, e dopo cena i bambini non vorranno andare a letto.

4- Non permettete ai vostri bambini di fare i compiti con la tv accesa.
Dovrebbe essere un momento di concentrazione.

5- Non mettete la televisione nella camera dei bambini.
In questo modo non potrete verificarne tempi e contenuti, inoltre tutto ciò che è elettronico non dovrebbe essere messo in prossimità del letto.

6- Non usate la tv come baby-sitter.
Se dovete cucinare date al bambino una pentola e una cucchiarella, se dovete stendere fatevi passare le  mollette. Si divertirà molto di più.

Con questo non voglio assolutamente demonizzare la televisione, ma limitarla sì. Io stessa ricordo dei sabato sera passati in compagnia di mio padre e alla tv un classico Disney. Bambi, Dumbo o Cenerentola, condividete questi momenti con i vostri bambini. Saranno indimenticabili.  

giovedì 20 dicembre 2012

Nativo digitale




Nativo digitale è una persona cresciuta con le tecnologie digitali come computer, ipad e cellulariIl nativo digitale cresce in una società multischermo, e considera le tecnologie come un elemento naturale non provando disagio nell'usarle.
Mentre l'immigrato digitale è una persona cresciuta prima delle tecnologie digitali e le ha adottate in un secondo tempo. Una terza figura è quella del tardivo digitale, una persona cresciuta senza tecnologia, e che la guarda con diffidenza.
Eccoci qua, in questa definizione di Wikipedia, rientriamo tutte e tre le nostre generazioni, io, mia madre e mio figlio. Mia madre ricorda un mondo senza televisione, addirittura senza riscaldamento, e in questi anni ha imparato ad usare il cellulare, solo perché io andavo all'università e voleva sentirmi. Ancora oggi rifiuta completamente il computer e ci rimane male ogni volta che deve vedere le foto di suo nipote sullo schermo.
Io, non ho mai vissuto senza televisione, ma senza telecomando sì, ti dovevi alzare per cambiare canale, e il telefono cellulare era una cosa da ricchi e io ho avuto il primo a 15 anni!


Mio figlio, iPad e iPhone sono per lui compagni di giochi, se riesce a metterci le mani, é perfettamente a suo agio e sa che lo schermo é touch screen! Lui é il nativo digitale di cui parliamo, lui non conoscerà mai la televisione a bottoni e l'antenna del cellulare, lui non sa cosé un rullino fotografico.



E qui viene il bello, come dobbiamo comportarci noi con questi figli? Quale regole dare o non dare ai bambini, affascinati ma anche indifesi davanti alla tecnologia? nel prossimo post vedremo poche semplici regole.


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