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mercoledì 12 giugno 2013

Super Mamma


Se sei diventata mamma da poco, il tuo corpo ha subito una mutazione genetica. No, non sto parlando di smagliature e chili di troppo, ma dei superpoteri che sviluppa una mamma, nel momento stesso in cui suo figlio diventa quello che gli inglesi chiamano toddler. Io traduco chiamandolo trotterellatore, è il momento il pargolo comincia a camminare, ma ancora barcolla, cade, prende tutto e rompe qualsiasi cosa. Ma vediamo più da vicino questi super poteri. Tutti i tuoi sensi si acuiscono, per chi non lo sapesse i sensi sono 9, ma vengono citati solo i 5 più famosi, bé una mamma li sviluppa tutti:

Vista           Udito        Olfatto         Gusto                      Tatto      
Termopercezione         Dolore         Propriocezione        Equilibrio

1. Vista, la mamma ha una vista ai raggi X, e riesci a vedere il tuo bambino cadere ancora prima che ciò avvenga.
2. Udito, se tuo figlio è nell'altra stanza, il tuo udito è sopraffino, sempre allerta, sopratutto in caso di silenzio.
3. Olfatto, mai cambiato un pannolino?
4. Gusto, riesci a farti piacere anche pappe strane come mais e tapioca, pur di far mangiare il pargolo, ma cosa più stupefacente, mangi anche cose appena sbavate da lui!
5. Tatto, questa non posso spiegarla, le carezze e il contatto tra te e tuo figlio sono una cosa magica e privata.
6. Termopercezione, amore vestiti, che fa freddo, oppure spogliati che fa caldo, te la sei messa la maglia intima?
7. Dolore, se hai partorito, non devo spiegarti il dolore, eppure non è quello il dolore da mamma, ma quando tuo figlio sta male, stai male anche tu.
8. La propriocezione è la capacità di riconoscere la posizione del nostro corpo, e lo stato di contrazione dei propri muscoli. Hai bisogno di tutto questo per mttere al mondo tuo figlio.
9. Equilibro, capacità di equilibrismo appartengono ad ogni mamma. In questo momento sto scrivendo con Leonardo in braccio.

E tu, quali super poteri hai sviluppato da quando sei mamma?

mercoledì 5 giugno 2013

Viaggiare con un bambino




Questa settimana io, Adriano e Leonardo ci siamo recati al Mamma che Blog, Social Family Day, a Milano e lì abbiamo anche conosciuto un'altra mamma Quinny Casters: Chiara di Geek Mom! Ma torniamo al viaggio, FrecciaRossa delle 7 con arrivo a Milano alle 10. Ci aspetta freddo e pioggia, ma non ci scoraggiamo e visitiamo comunque la città. Abbiamo visto il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II, la Scala, il Castello Sforzesco e Parco Sempione.



 








Un plauso speciale va alla città di Milano, dotata di ascensori, in tutte, e dico tutte le stazioni! Ma viaggiare con un bambino piccolo può diventare molto stressante, sopratutto se invece di goderci il viaggio dobbiamo fronteggiare i suoi capricci.


Allora ecco alcuni consigli per chi viaggia con un bambino da 0 a 3 anni:

1 Portare un passeggino leggero, in questo modo salite, discese e mezzi pubblici non saranno un problema.

2 Alloggiate in un Bed and Breakfast, avrete a disposizione una cucina per servire colazione e cena al vostro bambino, così dovrete organizzarvi solo per il pranzo a sacco, magari chiudendo un occhio sulla genuinità.

3 Viaggiate la mattina presto, i vostri bambini saranno più attivi e meno stanchi, se un bimbo è stanco si sà comincia a fare i capricci.

4 Passeggiate per le vie del centro. Potrebbe essere più facile rispetto alla noiosa visita di un museo, i bambini saranno attratti dai colori della città, dagli artisti di strada e voi potrete godervi la visita.

5 Ricordate di portare con voi i suoi giocattoli preferiti. In questa foto si vede Leonardo con la macchinina rossa che non lascia mai la mia borsa.

6 Concedetegli di dormire con mamma e papà nel lettone. Nuova città, nuova stanza, nuovo letto, questo potrebbe spaventare il bambino, che si tranquillizzerà nel lettone.

7 Mettete in valigia i suoi vestiti preferiti. Non è il momento di sfoggiare un piccolo principe, ma di rassicurare un bambino lontano da casa. La maglia di Topolino o i suoi Jeans preferiti lo faranno sentire comodo e al sicuro.

8 Concedetegli di tenere il ciuccio, servirà a calmarlo e confortarlo.

9 Non insistete per fargli abbracciare sconosciuti o lontani parenti, che il bimbo non conosce bene. Anzi la tecnica migliore in questi casi è quella di prenderlo in braccio. In questo modo il bambino si sentirà protetto di fronte all'estraneo, e dopo una mezz'ora si abituerà alla sua presenza, diventando più socievole.

10 Fate largo uso della qualità più importante per una mamma: Pazienza, Pazienza, Pazienza!






venerdì 31 maggio 2013

Auguri



Tanti Auguri di Buon Compleanno Adriano. 
35 anni, 18 insieme, 5 da marito, 18 mesi da Papà!!!


mercoledì 29 maggio 2013

Mercoledì


Una delle cose che ho imparato a Milano per migliorare il mio blog, è quella di essere più precisa con i post. Questo per dare modo alle persone che mi leggono di tenersi aggiornate e seguirmi meglio. Per questo da oggi pubblicherò un post a settimana ogni mercoledì.

Mi piacerebbe aumentare l'appuntamento a due post a settimana e spero di riuscirci presto, questo per dare precisione, professionalità e contenuti sempre nuovi. Nonostante i post settimanali, io sono qui e su Facebook tutti i giorni, leggo le e-mail ancora con il caffè in mano, la mattina appena sveglia, rispondo ad ogni vostro commento, domanda o necessità. Scrivetemi.

A Mercoledì, Rosa

Mamma che blog


Venerdì e Sabato eravamo a Milano per il Mamma che blog, Social Family Day. È stato fantastico conoscere tutte le mamme virtuali, e poi ho imparato tantissimo, da Barbara, alias Mamma Felice, da Nestore, da Jolanda. Tutte menti creative che hanno fatto della passione blogger, una vera professione. Ho anche conosciuto una Quinny Casters come me, cioè Chiara di Geek Mom. Come immaginerete sono un vulcano di idee per migliorare il mio blog e metterlo al servizio delle mamme della rete.

L'idea che ho portato nel mio piccolo, è quella di una seconda data dell'evento da tenersi più vicino alle mamme di centro-sud, potrebbe essere Roma o Napoli. Conosco tante blogger in gamba per cui Milano è veramente lontanissima, spero di riuscirci ragazze, ma in questo ho bisogno di voi creiamo un piccolo gruppo di mamme che interagendo con quelle di Milano possano portare il Mamma che Blog sotto il Cupolone!


P.S. Causa brutto tempo le mie foto degli interni sono tutte scure, per questo post mi sono avvalsa di quelle trovate su Fattore Mamma.


lunedì 20 maggio 2013

Yezz e i mezzi pubblici




Mezzi pubblici e bambini, un connubio che può rivelarsi difficile. Ma non per una mamma Quinny: oggi abbiamo portato Yezz e il piccolo Leonardo a fare un giro, utilizzando i mezzi pubblici. Siamo saliti sull'autobus senza difficoltà perché le sue ruote sono davvero uniche.


Yezz si chiude in un attimo e messo a tracolla avevo le mani libere per occuparmi del bambino.


Trovato un posto ci siamo seduti, infilando il passeggino sotto il sedile, oppure sul portapacchi. Potete vederlo sotto i miei piedi, senza nessun ingombro.


Dopo settimane che proviamo il nostro passeggino, possiamo dirci veramente innamorati, ha cambiato il mio personale modo di muovermi con mio figlio. Con il passeggino del trio, ogni uscita era una fatica, Quinnny Yezz è lì, leggero e discreto, quando non serve puoi anche dimenticarlo nel portabagagli della macchina. Quando serve diventa un bel passeggino, alto, comodo, fatto ad amaca.

E poi, le foto parlano da sole, Leonardo non è un neonato, ma un bambino di 12 chili per 86 cm, e ci sta comodissimo! Quando lui scende, Yezz si porta a tracolla, come uno zaino. Mi dispiace solo non averlo avuto a Londra a Settembre. Ma il prossimo fine settimana saremo a Milano, al Mammacheblog, e so già che sarà un alleato prezioso tra il viaggio in FrecciaRossa e le nostre giornate in giro per la città.



sabato 11 maggio 2013

Festa della Mamma


Dedicato a tutte le Mamme...


Racconta un'antica leggenda che un bimbo che stava per nascere disse un giorno a Dio: 
- Mi dicono che presto mi manderai nella terra, ma.come farò a vivere così piccolo e indifeso come sono? 
- Tra tanti angeli ne ho scelto uno per te; lui è lì ad aspettarti. Quest'angelo baderà a te. 
- Ma dimmi, qua nel cielo non faccio altro che cantare e sorridere, questo basta per essere felice. 
- Il tuo angelo ti canterà e ti sorriderà ogni giorno, e tu sentirai tanto amore e sarai felice. 
- E come farò a capire quello che la gente mi dirà se non conosco quella strana lingua che parlano gli uomini? 
- Il tuo angelo ti dirà le parole più dolci e tenere che tu possa mai sentire, e con molta pazienza ed amore, 
t'insegnerà a parlare. 
- E come farò se avrò voglia di parlare con te? 
- Il tuo angelo metterà insieme le tue manine e t'insegnerà a pregare. 
- Ho sentito che nella terra ci sono uomini cattivi, chi mi difenderà? 
- Il tuo angelo ti difenderà, anche a costo della sua vita. 
- Ma sarò sempre triste perché non ti vedrò più, Signore. 
- Il tuo angelo ti parlerà sempre di me e ti insegnerà a scoprire che io sarò sempre accanto a te. 
In quel momento una grande pace regnava nel cielo, e già si sentivano voci terrestri. 
Allora il bambino disse : 

- Dio mio, me ne sto andando . dimmi il suo nome, come si chiama il mio angelo? 
- Il suo nome non interessa, tu la chiamerai MAMMA..."
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