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lunedì 8 ottobre 2012

Sabato, domenica e lunedì


Sabato, domenica e lunedì é un film bellissimo con Sophia Loren, le cui vicende si svolgono intorno al pranzo della domenica. Cosí sono stati per me questi 3 giorni, sabato la preparazione, domenica il pranzo e lunedì commenti e ultime pulizie.

Il pranzo é andato benissimo, chissà perché quando entrano a casa mia per pranzo rimangono fino a cena. Avevo apparecchiato una bella tavola con tovaglia, tovaglioli, calici, rose e tutto quello che non si ha il tempo di apprezzare nei giorni feriali. Vi metto una foto spero vi piaccia. Compresi i bambini eravamo 10 persone e Leo Leo é passato tra le braccia di tutti per farsi coccolare il più possibile.

Come previsto sono stanca morta, ma la casa ne é uscita piú pulita e ordinata e questo mi rende piú serena. Sono una di quelle persone che si lascia andare al disordine,ma in realtà reagisce e vive molto meglio nell'ordine. Ma voi capite bene, che con un bimbo di 10 mesi non mi riesce sempre facile!

Per finire vi lascio il menú e se qualcuno vuole le ricette non deve far altro che chiedere.
Rustici di wrustel, mozzarelline e crostini con mousse di mortadella per antipasto.
Paccheri freschi con pomodoro e ricotta, per primo piatto.
Salsicce con patate duchessa.
Profiteroles
Non e' avanzato niente!

Per Debbie delle piccole cose: puoi venire a pranzo quando vuoi!

sabato 6 ottobre 2012

Ricevere


Domenica do un pranzo a casa mia. Ogni tanto mi piace cimentarmi in qualcosa di speciale, anche se di solito do il mio meglio a Natale. Ora e' tantissimo tempo che non faccio riunioni a casa mia. Dal test di gravidanza, le nausee, il parto, i primi mesi, siamo andati al ristorante anche per il battesimo di Leo Leo. 

Così' ho approfittato domenica si festeggia la festa dei nonni, la prima di Leo Leo, tutti a casa mia. Cucinerò tutto io dall'antipasto al dolce, e sicuramente domenica sera mi lamentero' del mal di schiena! 

La verità è che mi piace ricevere in casa, organizzare un menù, apparecchiare la tavola e accogliere gli ospiti. Mi piace cimentarmi nel ruolo della perfetta padrona di casa, anche solo per accantonare le stoviglie della cucina e mangiare nel servizio da 12. Per bere dai calici, invece che dai bicchieri, per servire il caffè in modo semplice ed elegante. 

In questo momento sto pensando al menù, non so bene cosa farò ma serviró cibo semplice e genuino, come piaceva a mio padre, che era uno chef. Alcuni accorgimenti voglio svelarveli.

Non servo un antipasto, ma del finger food, questo perché gli ospiti quando arrivano sono affamati, magari non ci sono ancora tutti. Il finger food non deve essere servito dalla padrona di casa, puó essere mangiato con le mani, non sporca le posate in attesa del primo piatto. In questo modo mentre gli altri stuzzicano, io mi occupo direttamente del primo. 

Un altro segreto è quello di avere un menú per bambini subito pronto e servito insieme al nostro primo piatto, i bambini si stancano di aspettare e possono fare i capricci. Io do loro sempre qualcosa da fare, tipo servire le olive, o piegare i tovaglioli, poi mangiano veloci e tornano a giocare lasciando agli adulti tutto il tempo di un pranzo lungo. Di solito richiamo tutti i bambini intorno alla torta o al dolce.

Bon appetit

venerdì 5 ottobre 2012

Londra per gli storici


Se siete appassionati di storia, come me, sguazzerete tra le strade di Londra, dove a volte il tempo sembra essersi fermato. I suoi musei, il Big Ben, il parlamento, tutto parla di storia in questa città.

Ma ce' un posto che piu' di tutti vi dara' i brividi: the Tower of London. La Torre di Londra parla di amanti, segreti, esecuzioni e tradimenti. Il suo fascino è immutato da mille anni e le sue antiche mure di pietra hanno visto incarcerare personaggi eccellenti come la regina Anna Bolena o la principessa Elisabetta, divenuta poi sovrana. E' questa la cosa più sorprendente della Torre, i carcerieri non erano mai troppo spietati con un prigioniero, perché in realtà quello che oggi era un traditore, alla morte del re, poteva essere erede al trono e quindi il nuovo re.

In epoca Tudor, vi finirono numerosi personaggi, colpevoli di non essere in accordo sul re sul suo divorzio da Caterina d'Aragona, per sposare Anna Bolena. Quel divorzio è anche alla base dello scisma anglicano della chiesa d'Inghilterra da quella romana, molti non erano disposti a giurare fedelta' e finirono giustiziati nella Torre, come Tommaso Moro. Enrico Vlll toglieva di mezzo qualsiasi oppositore, fosse una moglie o un l'erede di un altro casato.

Insomma la Torre e' piena di fascino, ed e ' il primo posto da visitare per capire l'atmosfera di Londra.

giovedì 4 ottobre 2012

Londra per bambini


Partiamo subito da un equivoco comune. Quando si dice che Londra e' una città perfetta per una vacanza con bambini, in realtà si intendono bambini di 6-8 anni, in grado di camminare, salire su un autobus e mangiare al Mc Donalds! Ma se avete intenzione di portarvi dietro un bimbo di 10 mesi, svezzato a meta' e con tanto di passeggino, buona fortuna!

Il passeggino diventa a Londra una tortura medievale, degna di Enrico VIII. Non ci sono metro attrezzate, tranne che per poche eccezioni, come Westminister, e voi dovrete incollarvi passeggino, bambino, ombrello, borsa e tutto il resto per le scale, tante scale. A questo punto opterete per il bus, che e' una soluzione più comoda, ma aimé non più veloce.

Per quanto riguarda i pasti, non vi illudete, a Londra e' impossibile trovare una minestrina decente, visto che il termine soup contiene cose che non dareste mai a vostro figlio! E non confidate nemmeno nei supermercati, perchè anche gli omogeneizzati contengono di tutto e di più, l'unico decente che Leo Leo ha mangiato e' stato quello alla frutta. L'unica soluzione accettabile e' quella di riempire la valigia con omogeneizzati italiani e fare gli occhi dolci all'imbarco Ryanair. Quello italiano pero', perchè quello inglese se ne fregherà che la boccetta e' per il baby, e vi sequestrerà anche l'acqua!

Tuttavia, dopo che vi sarete spostati e avrete mangiato, potrete godervi le attrazioni di Londra e qui e' vero che e' organizzata per i bambini. La cosa più bella è il Diana Memorial dentro Kensigton Gardens, un enorme playground con altalene, scivoli, sabbia, ma sopratutto una grande nave dei pirati su cui possono giocare bambini, ma anche genitori poco cresciuti, come noi!

Poi c'è Hamleys, il più grande negozio di giocattoli di Londra è in realtà un parco giochi, dove si possono provare tutti i giocattoli, fare merenda e visitare un enorme autobus a 2 piani fatto interamente di balocchi. Per i bambini un po' più grandi il Natural History Museum è un posto affascinante, dove trovare, scienza, dinosauri e persino un piatto di pasta per bambini, vera fantascianza!

L'ultima chicca per i vostri figli è il Rainforest Cafè, un caffè- ristorante- negozio a tema foresta pluviale. La foresta è ovunque e i vostri bambini si divertiranno un mondo a scovare tutti gli animali.
Che dire? Londra e' veramente la citta' perfetta da visitare con un bambino, in eta' scolare però!












mercoledì 3 ottobre 2012

Londra atto primo


Salve a tutti, sono tornata, vi sono mancata?
Eccomi qui a raccontarvi della nostra vacanza a Londra, e delle peripezie di una mamma viaggiatrice. Non e' stato per niente facile, il primo giorno Londra ci ha accolto con una bufera di acqua e vento e ci siamo raffreddati immediatamente. Il terzo giorno Leo Leo aveva la febbre, panico! Che fare in una citta' straniera? Cosi' invece di visitare il Big Ben, abbiamo visitato un ospedale inglese. Per la verita', molto efficiente e attrezzato con la sala giochi per i bambini.

Passata la paura, abbiamo cominciato timidamente a fare i turisti, e devo dire che abbiamo recuperato il tempo perduto. Big Ben, Buckingham Palace, a Leo Leo e' piaciuto sopratutto il Natural History Museum con i dinosauri. Mentre a me e' piaciuto il giro panoramico sul London Eye di notte con la citta' illuminata e mio marito che mi sussurava "Buon anniversario amore".

La citta' e' bellissima e molto emozionante, ma devo dire che con un bambino di 10 mesi e' stato molto faticoso, sopratutto per i pasti. Un consiglio spassionato a tutte le mamme viaggiatrici, prendete uno studio con un piccolo angolo cottura, questo vi faciliterà la vita.

Pensavo di raccontarvi il mio viaggio diviso per argomenti, in modo da non fare post troppo lunghi e sopratutto da non riscrivere l'intera guida turistica.

Buona lettura amiche.

martedì 2 ottobre 2012

Notte prima


Sono qui a mezzanotte passata a scrivere, ho chiuso la valigia, l'ho ripesata per la centesima volta, meno di 8 chili, perfetto potro' comprare qualche souvenir di Londra. Domattina si parte e come sempre io sono un po' malinconica, non so spiegarlo e' una sorta di velo di tristezza che mi prende la notte prima, solo la notte prima perche' il giorno dopo ce' tutta l'eccitazione del viaggio.

Sono una di quelle persone che sta bene in casa, mi piace viverla, sorseggiare una tazza di the', cucinare qualcosa di lento, tra un po' comincia la mia stagione preferita, l'autunno, quella lenta lentissima stagione che ti porta dal caldo di agosto, dritta dritta fino al natale.

Un periodo magico, ancora di piu' se ti lasci il tempo di assaporarlo. Il signor Poppins e ' momentaneamente in ferie e in questi giorni ho assaporato qualche attimo di pace. Avere qualcuno che ti toglie il bimbo di braccio se e' da addormentare e' un sollievo a volte, stasera Leo Leo ha fatto il bagnetto con il suo papa' e io ho potuto preparare la cena con calma, a parte il bagno da rimettere a posto dopo e' una bella sensazione qualcuno che ti da una mano.

Domani si parte per quella che dovrebbe essere una vacanza, ma come molte di voi sanno con i bambini e' un'avventura. Credo proprio che torneremo piu' stanchi di prima, spero di godermi la citta', nonostante la pioggia prevista. 

lunedì 1 ottobre 2012

Londra arriviamo


Lunedi' mattina saremo su un volo per Londra e per Leo Leo sara' il battesimo dell'aria! Mamma come sono emozionata! Io sono salita per la prima volta su un aereo a 25 anni e sono olto orgogliosa che mio figlio ci salga a quasi 10 mesi! Per noi viaggiare e' molto importante, ci piace vedere posti nuovi, ma non solo io sono amante anche delle cose che potrebbero sembrare negative:

-Mi piace volare, qualcuno ha paura, ma quando sento l'aereo rollare e alzarsi in volo provo una scarica di adrenalina, e mi sento benissimo.

-Mi piace sforzarmi per parlare un'altra lingua, mi piace sapere che tutto il mondo e' paese e in fondo io e la persona che mi trovo davanti finiremo per intenderci, e dove non arriva l'inglese ci sono i gesti. 

-Mi piace quella sottile nostalgia che prende ogni italiano dopo 4 giorni di caffe' americano e hot dog. Vogliamo un piatto di pasta, anche scotta, e un caffe' anche se non sara' mai il nostro espresso.

-Mi piace il cameratismo che lega ogni italiano all'estero. Per cui il metre di un grande hotel sulla sesta a New York, lo abbiamo abbracciato perche' e' italiano e viene da Roma.

-Mi piace il nostro fare i furbi, perche' cerchiamo sempre di non fare la fila o non dare the tip, la mancia,  anche se sappiamo che non la passeremo liscia.

-Mi piace cercare quel ristorante italiano sotto la Tour Eiffel o a Little Italy, e scoprire che nella carbonara ci sono finiti gli asparagi, perche' di italiano aveva solo il nonno!

-Mi piace tornare a casa, perche' nessun posto e' come casa mia, nessun letto americano per quanto oversize e' il mio letto, nessuna citta' al mondo e' bella come la mia Roma.

Scusate io ne ho vista tante, le piu' belle, le migliori. Parigi e' romantica e culturale, New york e' futuristica e bellessima, il Cairo e' storica e emozionante, Barcellona e' artistica e piena di vita, ma...

...ma nel confronto nessuna citta' al mondo e' come Roma.
Nessuna ha la sua ricchezza culturale, nessuna ha la sua architettura, nessuna ha la sua gente, nessuna ha la sua storia. E dopo aver viaggiato tanto, quando scendo dall'aereo e arrivo a Fiumicino faccio sempre un giro tra il Colosseo e Castel Sant'Angelo, fino in Vaticano e li' so di essere tornata a casa.
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