Pagine

sabato 20 ottobre 2012

Brutta giornata

Ieri é stata una brutta giornata. Una di quelle che ti fanno apprezzare di più quello che hai.
Siamo andati a pranzo da mia mamma, e al ritorno l'amara sorpresa: casa mia é stata svaligiata! 

Non vi dico che giornata, la paura per noi se fossimo stati dentro, il sopralluogo dei carabinieri, poi la denuncia in caserma. La cosa peggiore é stato il trattamento subito in caserma, tra denuncia, documenti e accertamenti, quando siamo usciti di lì era sera e i criminali sembravamo noi. Hanno rubato tutto l'oro e uno scooter. Ma quel che é peggio é che erano tutti ricordi, di persone che non ci sono più, come i nonni e che mi sarebbe piaciuto passare a mio figlio. 

E poi il mio amato motorino, commercialmente non valeva molto, ma l'avevo acquistato con i miei risparmi e mio padre, che ora non c'é più. Insomma, mi hanno fatto del male, tanto male, perché sono svaniti per sempre dei ricordi cari. Oltre allo schifo di sapere che hanno rovistato nei tuoi cassetti, nelle tue cose. Credo che laverò anche sotto il materasso.

Scusate se stasera non sono del mio solito umore, ma mi sono svegliata alle 5 con degli incubi. Ho scritto questo post solo per darvi un piccolo consiglio: suddividete tutto l'oro in piccoli cassetti. Il mio era tutto insieme e mi hanno portato via tutti i ricordi. 

P.S. non preoccupatevi mi riprenderò, abbracciata al Signor Poppins e a Leo Leo, sto già tornando in pista.

martedì 16 ottobre 2012

Cambio Mamma


Oggi mi sento piú leggera. Ho fatto una di quelle cose che tutte le mamme rimandano per anni. Ho fatto il cambio di stagione per l'armadio di Leo Leo. Ma non mi sono limitata a questo, ne ho approfittato per uno space clearing totale. 

Tutte noi mamme mettiamo via ogni singolo calzino, da quando nasce a quando prende la patente. Ma sinceramente, ci ho pensato bene e non volevo perdere mezzo armadio solo per i ricordi. Cosí mi sono decisa, ho tratto un gran respiro, e vai mi sono liberata di 3 bustini pieni di roba. Ci sono cose che non toccherei mai, ho una scatola con le sue prime 3 tutine, acquistate in gravidanza che non darei via neanche per un milione di dollari. Ma non volevo ne potevo tenere tutto. 

Inoltre nel mio paese esiste il centro di aiuto alla vita, un centro che aiuta le donne in difficoltà, che decidono di non abortire e portare avanti la gravidanza. Che bello, i vestiti del primo anno di vita di mio figlio daranno speranza a qualche altra mamma. Sopratutto é un aiuto concreto, perché con l'appoggio morale ci fai poco, se tuo figlio nasce in pieno inverno e ti servono le tutine e body caldi. 

Pensateci mamme, fate una scatola con i ricordi veramente preziosi, una busta in caso di secondogenito, ma non scordatevi di regalare a piene mani, per un altro bimbo, meno fortunato del nostro, ma sopratutto per un'altra mamma, come noi.

domenica 14 ottobre 2012

La fabbrica di cioccolato


Ci sono quei giorni in cui la sola passeggiata nella piazza del tuo paese ti sta proprio stretta. Ieri era uno di quei giorni. Mi alzo e noto che é una splendida domenica di sole, si potrebbero fare tante cose, ma cosa? Cosí ho googlato fiere ed eventi e ho scoperto un mondo. Davvero voi inserite la vostra regione, e dovreste trovare una fiera o una manifestazione, perfetta per la vostra gita fuori porta a 1 ora da casa.

Oggi nella città di Norma, nel Lazio, si teneva il CHOCODAY. Una manifestazione tutta dedicata al cioccolato, non potevo perdermi tanta grazia. Cosí ci siamo messi in marcia e abbiamo avuto modo di conoscere uno di quei paesini arroccati sul presepe, dove il tempo sembra essersi fermato. Nella città di Norma esiste una fabbrica del cioccolato, ma sopratutto un Museo del cioccolato, entrambi visitabili e veramente istruttivi.

Sapevate che nel Cinquecento, la cioccolata era solo quella in tazza, bevuta calda, e che le prime barrette di cioccolato arrivarono solo con la Seconda Guerra Mondiale, portate dai militari americani?
Tra la fabbrica di cioccolato, il museo, la banda del paese, le dolci degustazioni abbiamo passato una domenica piacevole e diversa dalle altre.

P.S. Ricordatevi, il cioccolato é il cibo degli Dei, ed é afrodisiaco!

venerdì 12 ottobre 2012

Il nostro amore


Quando ho scritto il post su il papà di Leo Leo, ho promesso anche di parlarvi di mio marito, cosa che farò a rate perché siamo insieme da 17 anni e ne avrei di aneddoti su di noi. Il Signor Poppins é il mio compagno di banco del primo superiore, io sono arrivata tardi, unico posto libero, l'odiato primo banco, lui è arrivato più tardi di me, unico posto libero, accanto a me. Per la vita.

Ci siamo diplomati insieme e insieme siamo andati all'università. Un anno prima della mia laurea siamo stati a Parigi, il nostro primo viaggio insieme. Lui mi ha portato a cena fuori, poi molto tardi in cima alla Tour Eiffel, lí si é inginocchiato, e mi ha chiesto di sposarlo. Aveva una scatolina rossa in mano e dentro c'era un solitario bellissimo. E io ho detto si, anzi qui!

(Il momento più romantico della mia vita)

L'anno dopo mi sono laureata, e 2 anni dopo ci siamo sposati, com'ero quel giorno? Felice, sapevo che stavamo costruendo la nostra famiglia, non potevo sapere che il nostro piccolo miracolo ci avrebbe messo piú di tre anni ad arrivare, ma ora siamo una famiglia.

Autunno


Inizia il 21 di Settembre, in sordina per non farsene accorgere, siamo ancora al mare, ma una sera ci accorgiamo che ha rinfrescato, che ci vuole una coperta di leggero cotone sul letto, o un coprispalle se usciamo. Poi archiviamo la borsa del mare, e il costume, ma non lo mettiamo ancora via, sta li' a portata di mano, come se potessimo andare al mare tra una settimana. 

Ma le settimane corrono veloci e la colonnina di mercurio scende e ci ritroviamo ad Ottobre, cominciamo a comprare diversi frutti al mercato, e nostro figlio ci chiede il costume per Halloween. Halloween??? Ma non era Ognissanti??? E' cambiata una generazione, noi andavamo al cimitero, loro alle feste in maschera con dolcetto o scherzetto! 

Così ti arrendi e un pomeriggio invece del gelato proponi di mettere un ciambellone al forno e di bere un the caldo, e ti sorprendi di quanto sia bello quel nuovo tepore. Perché non é come l'inverno che ti schiaffeggia con il suo freddo intenso, no lui é più sottile, imbrunisce il paesaggio, svuota le spiagge e pian piano ti suggerisce che é ora del cambiamento. 

Quando ero bambina, io odiavo l'autunno, era per me un momento tragico. Come può capire solo chi vive in paese turistico, dopo 3 mesi passati al sole, all'improvviso le spiagge si svuotavano, gli amici andavano via e non c'era niente di più triste che assistere alla pulizia di ombrelloni e sdraio.

Poi é arrivato mio marito, con la sua voglia di una casa e di una famiglia; così l'autunno per me ha cambiato aspetto. E' divenuto stagione da aspettare, bramare addirittura. Dopo il caldo torrido delle ultime estati, ecco giornate fresche, ideali per fare qualsiasi cosa. Pensateci Settembre é il mese ideale per i viaggi, per le gite all'aria aperta, per conoscere una nuova città, ma anche per riscoprire la propria casa.

Quando fa troppo caldo, qualsiasi lavoretto é impensabile, ma con l'autunno riscopriamo il piacere di stare in casa, ripulire, rinnovare, anche fare il cambio di stagione può essere un modo di rendere la nostra casa più bella. E poi si riparte, per alcuni nuovi impegni, un nuovo anno scolastico, una nuova agenda con nuovi propositi.

La tristezza di questi primi giorni piovosi viene attenuata dall'aspetto della natura, che ci vuole lasciare con il ricordo di una festa incomparabile di colori.

mercoledì 10 ottobre 2012

Dad on duty


Un po di tempo fa ho deciso di mettere il banner di dad on duty, ma non ho mai spiegato il perché. Dad on duty é stato creato da babbonline, che é un papà blogger molto speciale, e ha voluto creare questo bannerino per ricordarsi di tutti i papà veramente attivi nella vita dei propri figli. Io sono stata una bambina molto fortunata: ho avuto un papà speciale. Ma il mio piccolo Leo Leo é molto più fotunato: lui ha un padre straordinario, e io un marito eccezionale.

Il Signor Poppins non si é mai tirato indietro, dalla notte in cui é nato il nostro cucciolo ha fatto veramente di tutto, dal cambio del pannolino, alla poppata, dalle notti insonni, al bagnetto é stato e continua ad essere un padre modello. In questo momento sta girando in macchina, per far dormire suo figlio, che a casa non ne ha voluto sapere di chiudere gli occhi.

E Leonardo queste cose le sa, non parla ma in qualche modo le intuisce e riesce sempre a trovare un modo per ricambiare il suo papino papino: uno sguardo, un bacio sbavato o un abbraccio sul fasciatoio. Leo lo chiama e lui corre, anche in piena notte, anche se è stanco morto. Quante notti mi ha aiutata ad allattare, quante notti alzandomi lo trovavo in bagno, gli occhi chiusi mentre dava il biberon, ma con il sorriso. Quando gli ho chiesto a chi sorrideva, mi ha risposto: "A Leo Leo, anche se siamo stanchi, deve sapere che siamo felici del suo arrivo". Così mio figlio ha imparato a sorridere a 30 giorni. Oggi vi ho parlato del padre un giorno o l'altro vi racconterò del marito.

Ti vogliamo bene papino papino. Grazie di esistere. 


P.S. Questi sono il signor Poppins e Leo Leo in sala parto, la foto è volutamente mossa, ma l'amore traspare lo stesso.

martedì 9 ottobre 2012

Sfida Ikea

Oggi voglio lanciare una sfida, e la vincitrice avrà la foto pubblicata sul blog. 

Come sapete tutte le mamme sono affette da IKEITE acuta. è quella malattia che appena nasce un bambino tu sai già a memoria tutte le misure di ogni angolo della sua cameretta, poi trascini il marito all'ikea e lí comincia il sudoku dei mobili per farci stare il bambino incastrato tra la culla e il fasciatoio.

Finchè non vediamo lei, sua maestà la libreria expedit. Ci sembra la soluzione di tutti i nostri problemi, può essere aperta o chiusa in molteplici modi. Fa da libreria, ma anche da divisorio, appoggio e chissà quanto altro.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
motori di ricerca italiani